Benvenuto in ULTRASUONI
Benvenuto in ULTRASUONI Industrial Engineering |
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Se avete letto qualche cosa riguardo agli ultrasuoni allora scordatevi alcune fantasie tipo: li studiava archimede, fanno parte della scienza acustica e basta, li ha scoperti un certo italiano nel 1700 oppure (casi estremi, ma ci sono anche questi) li ho inventati io da qualche anno. Gli ultrasuoni esistono dagli albori del big bang, sono parte integrante delle energie cosmiche e naturali dell’universo e sono un “livello di energia vibratoria, quindi di vibrazione con una certa frequenza” imposto o accumulato dagli elettroni : prendendo l’elettrone come particella primaria più piccola. Proprio così quindi tutto vibra a questo mondo ed ha una sua specifica frequenza, che può variare nel tempo e nello spazio, ma questa frequenza ce l’ ha. Ogni forma ha varie frequenze, la luce e i raggi infrarossi o ultravioletti hanno delle loro ben particolari modalità e gamme di BANDA DI FREQUENZA alle quali sono associate colori definiti dalla TABELLA DELLE ONE E DELLE FREQUENZE. Anche i corpi, i solidi e persino il corpo umano ha una serie di frequenze vibratorie dovute a numerosi fenomeni di luce, elettromagnetismo, chimico, ecc. Gli ultrasuoni hanno una frequenza detta bassa in termini prettamente TECNICI ma possono arrivare sino diversi milioni di Hertz : cioè milioni di vibrazioni oscillatorie per ogni secondo che trascorre di tempo. L’ultrasuono è stato studiato oltre 10.000 anni fà in Cina e, quindi vedete che fermarsi a Pitagora o ad Archimede è veramente una riduzione del discorso che non farebbe neppure l’alunno di 2 media inferiore. Tra le altre cose, ne vogliamo citare uno scienziato italiano di famiglia, Gugliemo (Marconi), vediamo che subito che è sempre stato un italiano (a noi di famiglia. molto caro) a studiare l’acustica e le onde quale dfenomeno fisico “da trasmessere in un fluido”, nel suo caso l’aria nel 1800 primi del 1900, nel nostro caso, oggi, nell’acqua e nei detergenti. Non è questo comunque l’unico caso dove qualcuno si trova l’antenato che ha scoperto per prima un qualcosa di importante, basti pensare che il primo Microchip al mondo è stato scoperto e costruito proprio da un italiano, altri casi sono quello dell’energia dove Enrico Fermi ha dato un importante e primario input. Peccato che la nostra sia solo una terra di “geniali inventori senza soldi” e che, come al solito, siano poi gli altri stati e colossi internazionali a dribblarci sempre qualsiasi nostro sforzo produttivo ed inventivo: forse una migliore astuzia ed un aiuto economico effettivo del governo italiano in tutti questi eventi e progetti sicuramente gioverebbe. Non siete d’accordo? Guardate cosa è successo a Meucci, l’inventore del telefono! Ma torniamo agli ultrasuoni. L’ultrasuono è prevalentemente associato alla Scienza Acustica ma le sue applicazioni sono fenomenali e includono migliaia di tecnologie ( anche quelle dei gas e dell’atomo nucleare ). L’ultrasuono generalmente non è udibile dall’essere umano perchè superiore ai 16 – 18 khz come frequenza caratteristica inferiore, ma è usato, prodotto e ascoltato da moltissimi animali e piante: balene, cani, zanzare, pipistrelli, piccioni, delfini, ecc. Noi applichiamo i nostri studi su una tradizione che risale a famosi nostri predecessori italiani e produciamo lavatrici e impianti di lavaggio che usano generatori e trasduttori di ultrasuoni per creare una vibrazione meccanico molecolare la quale permette la perfetta pulitura di ogni tipo di articolo, oggetto, pezzo meccanico di precisione, scheda elettronica, stampo per materie plastiche – gomma – lega leggera, lenti, occhiali, bisturi e ferri per medico, attrezzi per dentista e odontotecnico, oro e oggetti preziosi, superfici metalliche tornite – lappate – fresate – forate. Insomma, di tutto e di più da venti anni circa, quando un ben conosciuto Direttore tecnico commerciale ebbe a fondare a Milano la Ultrasuoni Industrial Engineering.
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